P.a.: sì all’accorpamento della Guardia forestale e al numero unico 112

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 luglio 2015 1:09 | Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2015 1:09
P.a.: sì all'accorpamento della Guardia forestale e al numero unico 112

(Foto d’archivio)

ROMA – Sì all’accorpamento della Guardia Forestale in un’altra forza di polizia e al numero unico europeo per le emergenze, 112, sul territorio nazionale in modo da assorbire tutti gli altri numeri (113, 115, 118). Sono le novità approvate nella notte tra mercoledì e giovedì dalla Commissione Affari costituzionali della Camera.

L’emendamento del relatore Ernesto Carbone (Pd) sull’accorpamento della Forestale è stato approvato senza ulteriori modifiche dalla Commissione, che quindi ha dato il via libera anche al riordino di tutte le forze di polizia, dando spazio al merito nei percorsi di carriera.

L’emendamento parla esplicitamente di una prospettiva di “razionalizzazione dei costi”. L’assorbimento in un’altra forza, ridurrebbe i corpi di polizia dagli attuali cinque a quattro. La questione è stata oggetto di un intenso dibattito in questi mesi.

La Commissione Affari costituzionali della Camera ha anche dato il via libera all’istituzione di un numero unico europeo per le emergenze, il 112,. Passa infatti un emendamento che prevede di raggiungere l’obiettivo, in linea a direttive Ue, con centrali regionali.

Si tratta di un emendamento, riformulato, con prima firmataria la deputata M5s Roberta Lombardi, che prevede “l’istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale con centrali operative da realizzare in ambito regionale” secondo appositi protocolli di intesa. Quindi contattando il 112, questo lo scopo, la chiamata verrebbe poi smistata ai diversi comparti di emergenza (sanità, sicurezza, ambiente). Sul territorio oggi sarebbero già presenti forme di sperimentazione del numero unico di emergenza.