P3, Carboni in contatto con la Camorra per investire nelle scommesse online

Pubblicato il 22 luglio 2010 19:28 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2010 19:37

I magistrati romani che indagano sulla “cricca P3” sospettano che Flavio Carboni intendesse investire nel settore delle scommesse via internet e per questo abbia allacciato rapporti con “un gruppo di soggetti di origine campana, ritenuti contigui alla Camorra e attivi in operazioni di riciclaggio e impiego di risorse economiche di provenienza illecita nel settore del gioco”.

Il dato emerge dalle carte dell’inchiesta: i carabinieri puntano la loro attenzione in particolare sui rapporti intercorsi tra l’imprenditore arrestato l’8 luglio scorso e Pasquale De Martino.

Quest’ultimo viene descritto dagli investigatori come un ”soggetto poliedrico, implicato in molteplici attività illecite e vincolato in maniera indissolubile alla camorra campana”, con il clan Sarno, ”per conto della quale svolge attività di riciclaggio e impiego di denaro di provenienza illecita”.

Nei giorni scorsi uno degli indagati ha chiesto ai pm di essere interrogato. I magistrati si sono detti disponibili a raccogliere le sue dichiarazioni solo se “eteroaccusatorie”.