Politica Italia

Verdini: “Cittadini sbatacchiati. Meno male che c’è Berlusconi”

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Denis Verdini

Bacchetta i giornalisti, replica a Gianfranco Fini e dopo nove ore di interrogatorio Denis Verdini elogia anche Silvio Berlusconi.

”Voi giornalisti violate le regole del segreto istruttorio, e fate bene, ma i cittadini vengono sbatacchiati. Poveracci, meno male che c’è Berlusconi”, così il coordinatore Pdl ha commentando la notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati della Procura di Firenze nell’inchiesta sui rapporti economico finanziari tra il Credito cooperativo fiorentino (Ccf), la banca di cui non è più presidente da venerdì scorso, e la Baldassini Tognozzi Pontello (Btp) dell’amico Riccardo Fusi, dimessosi mesi fa dalla presidenza del suo gruppo.

Sulle parole del presidente della Camera che ha chiesto al fuoriuscita dal Pdl degli indagati ha detto: “Bisogna vedere le motivazioni della richiesta di Fini. E’ una richiesta largamente impropria e penso di non avere nessun motivo per dimettermi”. “Fini conosce il procedimento giudiziario? – ha aggiunto Verdini – al momento io sono solo indagato, ci sono tre gradi di giudizio, bisogna ascoltare anche la difesa. Ciò vale per Fini e per quelli come lui”.

Il coordinatore del Pdl ha puntato il dito contro i giornalisti anche a proposito delle sue dimissioni dal Credito cooperativo fiorentino: ”e grazie a voi che avete esercitato una pressione mediatica senza eguali che io e gli altri esponenti del cda ci siamo tolti un problema, perché sono state riportate inesattezze e conclusioni tratte in fretta. E’ un imbroglio per chi legge, ma non che voi siate imbroglioni”. Definendosi tranquillo e soddisfatto per l’esito dell’interrogatorio, Verdini ha aggiunto che ora si dedicherà solo alla politica: ”ai magistrati ho dato risposte e in politica do’ risposte. Bisogna essere coerenti con sé stessi e con ciò che abbiamo intorno”, ha detto.

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