Palazzo Chigi: corretti i dati on line, ma l’assenteismo rimane alto

Pubblicato il 30 Gennaio 2012 14:56 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2012 14:56

ROMA – Sono stati pubblicati i nuovi dati sull’assenteismo dei dipendenti di palazzo Chigi. A distanza di una settimana dalla “denuncia” de La Stampa la presidenza del Consiglio venerdì pomeriggio ha pubblicato le nuove tabelle relative “ai tassi di assenza e di maggiore presenza del personale” così come stabilito dalle legge 69 del 2009. Si passa dalle vecchie 42 strutture, tra dipartimenti, uffici e ministeri senza portafoglio, alle 31 della versione corretta. I vecchi dati, rimasti on line sino alla settimana scorsa, facevano segnare un 79% di presenze ed un 21% di assenze.

Le nuove tabelle cambiano di mese in mese e si va da un massimo dell’87% di presenze del novembre 2011 (seguito dall’84% fatto segnare nei mesi di febbraio, maggio e ottobre) ad un minimo del 50% di agosto e del 71% di luglio, periodi tradizionalmente di ferie. I picchi di presenza massima si registrano entrambi a novembre e riguardano il personale dei commissariati di governo delle Regioni a statuto speciale, che sono arrivati a toccare il 96%, e la struttura del ministero della Semplificazione che si è fermata appena tre punti sotto, al 93%.

Quanto ai picchi negativi, se si esclude il mese di agosto, il record assoluto di assenteismo si registra all’Ufficio per i voli di Stato, di governo e umanitari che a luglio fa segnare un 47% di personale non in servizio a fronte di una media del 29% dell’intera presidenza del Consiglio.

Nel passaggio tra vecchio e nuovo governo i 2500 dipendenti di palazzo Chigi sembrano non scomporsi più di tanto: a ottobre le presenze arrivavano all’84%, a novembre (mese di transizione con Monti che il giorno 16 prende il posto di Berlusconi) si sale all’87%, a dicembre ci si assesta al 79%. Nel 2010 la media di novembre era pari all’85%, 79% quella di dicembre.