Palazzo Chigi: "Nessun aumento negli stipendi dei dipendenti"

Pubblicato il 16 Dicembre 2011 19:07 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2011 19:39

ROMA, 16 DIC – Nessun aumento degli stipendi dei dipendenti di Palazzo Chigi ma uno spostamento di risorse gia' percepite della retribuzione accessoria a quella contrattuale. Ambienti di Palazzo Chigi commentano cosi' la notizia secondo cui, in base ad una lettura dei dati Istat, presso la Presidenza del Consiglio nel 2010 rispetto al 2009 si sarebbe registrato il maggiore incremento delle retribuzioni del personale.

Nel comunicato stampa dell'Istat del 29 aprile 2010 – si apprende da fonti di Palazzo Chigi – si evidenziava esattamente che l'incremento delle retribuzioni contrattuali del personale della Presidenza del Consiglio dei Ministri era dovuto allo spostamento di risorse gia' percepite dalla retribuzione accessoria a quella contrattuale.

Nel comunicato Istat del 29 aprile del 2010 – viene spiegato – ''si precisa che nel comparto Presidenza del Consiglio dei Ministri vi e' stato il passaggio (diventato operativo con l'entrata in vigore del contratto collettivo integrativo) ad un nuovo orario ordinario di lavoro che prevede una prestazione settimanale di 38 ore in luogo delle precedenti 36.

Tale modifica di regime si e' tradotta in un proporzionale incremento della retribuzione mensile tabellare. Inoltre, e' stata incorporata all'interno dell'indennita' di Presidenza una parte delle risorse in precedenza destinate a remunerare maggiorazioni di orario. La variazione non indica pertanto un incremento della retribuzione totale ma riflette uno spostamento di risorse dalla retribuzione accessoria (per definizione esclusa dal campo di osservazione dell'Istat) a quella contrattuale''.