Palazzo Grazioli/ Parla Terry: la mia notte nell’harem di Berlusconi

Pubblicato il 7 Luglio 2009 11:07 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2009 11:07

Il copione è sempre lo stesso. L’arrivo in un albergo romano con Gianpaolo Tarantini, dopo il viaggio da Bari, e poi la vera destinazione: palazzo Grazioli. Maria Teresa De Nicolò, detta Terry, ha raccontato davanti ai magistrati della procura di Bari la sua serata con il presidente Berlusconi. Una cena informale in compagnia di almeno venti ragazze. Terry , dopo Patrizia D’Addario, è l’ultima ragazza in ordine di tempo ad aver raccontato la sua notte col presidente, in un’intervista esclusiva a La Repubblica. Mille euro il compenso ricevuto da Tarantini come rimborso spese.

36 anni, arredatrice d’interni, nel settembre 2008 racconta di essere stata invitata da Tarantini a partecipare ad una festa a Roma. Solo quando arriva nella capitale il suo accompagnatore la informa che la serata sarà a casa del presidente del Consiglio. «Berlusconi è sereno, allegro, come al solito sorridente – racconta Terry -. Gli siamo presentate. Per chi non conosce, il presidente ha subito una parola gentile. Ci sono anche personaggi molto noti all’opinione pubblica e ai telespettatori italiani». La donna preferisce non confermare se si sia fermata o meno per la notte in compagnia del presidente. Smentisce però di aver visto girare cocaina. Racconta che dopo la cena si balla, sulle note del cantante Apicella, Berlusconi racconta barzellette, con loro ci sono anche volti noti della tv, ma preferisce non fare nomi. Poi, a fine serata, riceve i bijoux a forma di farfalla e di tartarughina.

Solo una serata, alla quale non seguiranno altri inviti «Qualcosa di me non deve essere piaciuto al presidente. E poi – conclude Terry – Tarantini mi ha spiegato che Berlusconi vuole facce nuove alla sua tavola»