Palermo, mentre il nubifragio fa due morti Salvini attacca sindaco e migranti. Roy Paci: “Sciacallo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Luglio 2020 8:59 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2020 9:01
Attacco di Salvini al sindaco di Palermo Orlando durante il nubifragio

Palermo, mentre il nubifragio fa due morti Salvini attacca sindaco e migranti. Roy Paci: “Sciacallo”

Mentre Palermo veniva travolta da una bomba d’acqua, che ha provocato due morti, Matteo Salvini se la prendeva con il sindaco, Leoluca Orlando, e con i migranti. 

“A furia di pensare solo agli immigrati, il sindaco Orlando dimentica i cittadini di Palermo: basta un temporale e la città finisce sott’acqua”, ha twittato il leader della Lega, Matteo Salvini, mentre la città siciliana contava i morti per la bomba d’acqua. 

Le critiche alle parole di Salvini

Parole stigmatizzate da molti, considerato anche il fatto che sono arrivate quando ancora il capoluogo siciliano era nel pieno dell’emergenza. 

“Una bomba d’acqua imprevedibile. Nessun allarme lanciato dalla Regione Siciliana. Danni per migliaia di euro. Due i morti, soprattutto. Una tragedia che colpisce Palermo e la sua comunità. E Salvini che fa? Anche a questo giro riesce a mettere in mezzo i migranti. Sciacallo”, il commento di Erasmo Palazzotto, di LeU. 

E sulla vicenda è intervenuto anche un siciliano come Roy Paci, trombettista e compositore: “Ho sempre ritenuto superfluo commentare qualsiasi suo post ma di fronte alla morte di due miei concittadini per questa immane tragedia le dico semplicemente una cosa: lei è un turpe e miserabile sciacallo. Spero che le nostre lacrime diventino per lei gocce della tortura cinese”, ha scritto su Twitter in risposta alle parole di Salvini. 

Il nubifragio di Palermo

La bomba d’acqua si è abbattuta su Palermo nel primo pomeriggio di mercoledì 15 luglio. Due i morti, molti gli automobilisti soccorsi nei sottopassi e negli avvallamenti stradali, mentre i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per tirare fuori dal fango le auto abbandonate dagli automobilisti che si sono messi in salvo a nuoto.

Il temporale ha funestato l’Isola da occidente a oriente, ma la bomba d’acqua che si è abbattuta su Palermo nel primo pomeriggio non ha lasciato scampo per circa tre ore consecutive, intercalata da brevissimi cali d’intensità.

Le prime notizie registravano allagamenti in negozi e abitazioni dei piani bassi, poi il soccorso di alcuni automobilisti in via Imera, da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco.

Tutto ciò era già accaduto tante volte nel capoluogo siciliano, rassegnato a subire danni dalla pioggia.

Nella prima serata, però, è arrivata la conferma dei morti: due persone intrappolate in auto in uno dei tanti sottopassi sommersi dall’acqua lungo la Circonvallazione.

I due, un uomo e una donna, secondo alcuni testimoni sembra avessero in un primo momento tentato di abbandonare l’automobile: non riuscendovi, vi sono rientrati e lì hanno trovato la morte.

Poco dopo due fratellini, il più piccolo di soli nove mesi, sono stati portati in ospedale per ipotermia. Erano in auto coi genitori, anche loro in quel punto maledetto della città.

Le persone infreddolite ai lati delle carreggiate di viale Regione siciliana sono state soccorse dalle forze dell’ordine con teli termici e coperte. (Fonti: Ansa, Twitter)