Pannella e la cena da Berlusconi: “Lui ci ascolta, Bersani invece no”

Pubblicato il 21 ottobre 2011 13:19 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2011 13:19

Marco Pannella (Foto LaPresse)

ROMA – “Sono andato a cena con Berlusconi perchè lui ci ascolta. Bersani invece no”. Questa la sintesi dell’incontro tra il presidente del Consiglio e una delegazione radicale guidata dallo storico leader Marco Pannella. Dopo essersi smarcati dal centrosinistra in occasione dell’ultimo voto di fiducia i radicali tornano a far discutere.

Tema della discussione, spiega Pannella sul sito dei Radicali, “la riforma americana della legge elettorale e del tipo di Stato, sopratutto di giustizia, amnistia, indulto”. Tutte cose di cui Panella avrebbe voluto parlare con il Pd. “In tutto siamo riusciti a parlare nella sede pubblica del Pd due volte! Una volta con la segreteria Franceschini e l’altra con l’attuale segretario. E basta!”. Ascolta invece Berlusconi: “Da lui abbiamo trovato ascolto da parte di Berlusconi”.

Sulla questione del voto di fiducia Panella ci scherza sopra: “Abbiamo trattato molto, però non vi posso dire quanto! Gli ho chiesto, vi assicuro, almeno 10 volte quello che si dice Berlusconi abbia dato a Lavitola”. Quindi un’ultima stoccata al Pd: “Vogliono il governo con Maroni, Casini, Alfano, Bersani (Di Pietro è un auspicio). La legge elettorale è quella che poi vogliono loro, che sia però accettata da Casini, dalla Lega Nord”.