Severino: “Taglio dei tribunali? Qualche km in più non è grave”

Pubblicato il 8 Luglio 2012 12:29 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2012 13:34

ROMA – E’ solo una questione di chilometri, secondo il ministro della giustizia, Paola Severino. Il taglio dei tribunali porterà a ”una migliore funzionalità” del sistema e i ”128” che rimarranno saranno ”più robusti, più efficienti, meglio distribuiti” e permetteranno ”la specializzazione dei magistrati”. Severino lo ribadisce in una intervista alla Stampa, osservando ”la parola stessa mobilità è un po’ eccessiva” visto che ”ci sarà solo da fare qualche decina di chilometri per arrivare in ufficio. Il resto sono scenari descritti da qualcuno come apocalittici ma non realistici”.

”Non ha più senso – sottolinea il Guardasigilli – mantenere una miriade di microscopiche sedi giudiziarie, caratteristica tutta italiana, a scapito dell’efficienza e dell’economia di scala” perche’ ”i tempi dal 1870 a oggi sono cambiati. E comunque, sto pensando ad eventuali misure per facilitare lo spostamento del personale amministrativo”.

Le proteste dei sindacati, quindi, sono ”un riflesso condizionato” perche’ ”in Italia troppo spesso associamo alla mobilita’ una valutazione negativa, un’idea di perdita di occasioni lavorative”. E ”ai miei ex colleghi” avvocati, aggiunge, ”dico che poter contare su tribunali che funzionano mi sembra uno stimolo a pensare agli effetti positivi della riforma”. Un tribunale piu’ efficiente, poi, ”e’ meglio anche per la lotta alla criminalita’ organizzata, anche se distante qualche decina di chilometri da quello attuale, di un tribunale dietro casa ma non efficiente”.