Papa: “Politici cattolici avanti senza complessi. Immigrazione? Agevolare l’inclusione degli stranieri”

Pubblicato il 14 Ottobre 2010 17:10 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2010 17:22

”Rinnovo l’appello perchè sorga una nuova generazione di cattolici, persone interiormente rinnovate che si impegnino nell’attività politica senza complessi d’inferiorità”. E’ quanto dice Benedetto XVI nel messaggio inviato al presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, in occasione della Settimana sociale numero 46 dei cattolici italiani che si è aperta giovedì a Reggio Calabria.

”La ricerca di strategie e di regole che favoriscano l’inclusione delle nuove presenze” degli stranieri che arrivano nei Paesi di immigrazione è uno dei principali ambiti di approfondimento che Benedetto XVI indica per la Settimana sociale dei cattolici italiani. Il Papa ne parla nel messaggio inviato al presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco.

”Ai nostri giorni – scrive il Papa nel messaggio – il fenomeno ha assunto proporzioni imponenti: superata la fase dell’emergenza, nella quale la Chiesa si è spesa con generosità per la prima accoglienza, è necessario passare a una seconda fase, che individui, nel pieno rispetto della legalità, i termini dell’integrazione”.

Secondo il Pontefice, ”ai credenti, come pure a tutti gli uomini di buona volontà, è chiesto di fare tutto il possibile per debellare quelle situazioni di ingiustizia, di miseria e di conflitto che costringono tanti uomini a intraprendere la via dell’esodo, promuovendo nel contempo le condizioni di un inserimento nelle nostre terre di quanti intendono, con il loro lavoro e il patrimonio della loro tradizione contribuire alla costruzione di una società migliore di quella che hanno lasciato”.

”Nel riconoscere il protagonismo degli immigrati – aggiunge Ratzinger -, ci sentiamo chiamati a presentare loro il Vangelo, annuncio di salvezza e di vita piena per ogni uomo e ogni donna”.