Parentopoli-Atac-Ama. Zanda (Pd): “I romani non possono più credere ad Alemanno, il sindaco deve dimettersi”

Pubblicato il 9 Dicembre 2010 - 16:16 OLTRE 6 MESI FA

Luigi Zanda

“La procura della Corte dei Conti e la magistratura ordinaria valuteranno le responsabilità per i gravissimi abusi di potere e i conseguenti sprechi di denaro pubblico commessi dal sindaco di Roma, dalla sua Giunta e dalla sua maggioranza attraverso l’utilizzo a fini clientelari delle assunzioni nelle società partecipate dal comune di Roma”. Lo dichiara il vicepresidente dei senatori del Pd Luigi Zanda.

Che poi aggiunge: “Ma oggi emerge qualcosa di maggiore gravità politica. I romani possono ancora credere che il sindaco Alemanno sia una persona affidabile? Possono credere a quel che dice? I quotidiani pubblicano, contemporaneamente, una dichiarazione di Alemanno che, per smentire l’accusa di aver fatto assumere dall’Atac la figlia del suo caposcorta, ha testualmente dichiarato: ‘Non mi ricordo neanche che quell’agente di polizia avesse una figlia’. Ebbene, accanto a questa dichiarazione compaiono fotografie inequivocabili che ritraggono Alemanno assistere proprio al matrimonio della figlia del suo caposcorta di cui lui sostiene di non ricordare nemmeno l’esistenza”.

Conclude Zanda: “Negli Stati Uniti d’America, che sono una vera democrazia, se il responsabile di fatti di questa natura non si dimette, scatta l’impeachment”.