Parentopoli a Roma: ritratto del pugile Marinelli, l’ex caposcorta di Gianni Alemanno

Pubblicato il 8 Dicembre 2010 20:30 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2010 20:30

Gianni Alemanno

Un ex pugile entrato in Polizia nel 1975 e poi caposcorta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno: il nome di Giancarlo Marinelli è apparso nelle inchieste giornalistiche su Parentopoli in Atac e Ama. E, per evitare speculazioni, come ha spiegato  lo stesso sindaco Alemanno, ha rimesso il suo incarico per tornare in Polizia.

Nei prossimi giorni, la Polizia sceglierà  chi sarà a guidare la scorta del primo cittadino. Giancarlo Marinelli, 53 anni, non ha mai abbandonato il pugilato, vecchia passione che ha trasmesso al figlio Giorgio, ex boxeur di professione. Proprio Giorgio è stato coinvolto nell’ affaire Atac: dopo un incidente che due anni fa l’ ha allontanato dal ring ha trovato un link sul sito dell’azienda di trasporti pubblici, un’offerta di lavoro e con le sue competenze di meccanica ha pensato di candidarsi e inviare un curriculum. Tutto e’ iniziato cosi’.

Da oggi, in attesa dell’ esito dell’ inchiesta, il suo lavoro è sotto la lente di ingrandimento. Intanto padre e figlio continuano a insegnare boxe ai ragazzi del quartiere Torre Angela, nella periferia romana: una zona difficile dove centri di aggregazione come una palestra servono da diversivo contro microcriminalità e delinquenza giovanile. Mercoledì 8 dicembre,  però, sui quotidiani locali è  apparso il nome anche dell’ altra figlia di Marinelli, Ilaria, che invece è assunta in un’ altra azienda che fa capo al municipio di Roma, l’ Ama, che si occupa della rimozione dei rifiuti solidi urbani.