Pizzarotti porta gli “scec” a Parma: i buoni sconto di “solidarietà che cammina”

Pubblicato il 14 settembre 2012 15:12 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2012 15:14
Federico Pizzarotti e Beppe Grillo

Federico Pizzarotti e Beppe Grillo (LaPresse)

ROMA – Il sindaco grillino Federico Pizzarotti introduce gli Scec, “Solidarietà che cammina”. Si tratta di buoni sconto voluti dal consiglio comunale di Parma da usare come metodo di pagamento nel commercio al dettaglio. Il Sole 24 Ore riporta che gli Scec sono “un successo virtuale come nuova moneta-non-moneta”. Il progetto è partito a Parma, ma ad “innamorarsi” del progetto fu Beppe Grillo, leader del Movimento a 5 Stelle.

Il Sole 24 Ore scrive:

“In pratica l’idea è questa: si fa un acquisto, si paga in euro e oltre alla merce si ricevono dei biglietti di carta tipo buono-sconto denominati Scec (acronimo di “Solidarietà ChE Cammina”) che in successivi acquisti potranno essere usati come forma di pagamento parziale: ossia su un bene di valore 100 il commerciante potrà applicare uno sconto dal 5 al 30%, incassando, ad esempio 95 euro, in moneta sonante e 5 euro in scec”.

L’idea degli scec è arrivata da Mirko Zion, del consiglio comunale, e dall’assessore al commercio Cristiano Casa. Un progetto che il Movimento a 5 Stelle promuove e che sembra essere stato ben accolto da Ascom-Confcommercio e da Confesercenti, che in tempo di crisi si mostra favorevole a nuove idee per il rilancio dei consumi.

“Solidarietà che cammina”, questo il nome scelto per i buoni “grillini” come riporta il Sole 24 Ore:

“Scec è l’acronimo di “Solidarietà che cammina”, il suo promotore è Pierluigi Paoletti, analista finanziario presidente nazionale dell’Arcipelago Scec, che è uno dei consulenti gratuiti del sindaco Federico Pizzarotti. La moneta-non moneta è già in corso di sperimentazione in una zona di Roma (IV municipio), a Crotone (dove domani si terrà un dibattito su questo tema), a Napoli e in Toscana, con diversi nomi. L’idea originale è di Rob Hopkins che ha fondato il movimento delle Transition Towns (sarà a Parma a parlare il 24 settembre) che nella cittadina inglese di Todnes ha introdotto uno speciale “pound” per pagare i prodotti agroalimentari locali a km zero, in modo da incentivare la filiera corta”.