Partitini cercano posto nel Parlamento Ue: abbassare soglia sbarramento al 3%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 marzo 2014 15:28 | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2014 15:28
Piccoli partiti a caccia di posti nel Parlamento Ue: abbassare soglia sbarramento al 3%

Piccoli partiti a caccia di posti nel Parlamento Ue: abbassare soglia sbarramento al 3%

ROMA – I piccoli partiti puntano a restare “vivi” almeno in Europa. Così. nel giorno in cui alla Camera si discute e si emenda l’Italicum, arrivano una serie di emendamenti che puntano a gareantire ai piccoli qualche sedia a Strasburgo.

Abbassare la soglia per le elezioni europee al 3% (ora è al 4%). E’ quanto si prevede in tre diversi emendamenti presentati da Gianluca Susta (Sc), Loredana De Petris (Sel) e Roberto Calderoli (Lega) al ddl che introduce la parità di genere per le europee. Le proposte di modifica sono state dichiarate ammissibili.

La relatrice Doris Lo Moro ha chiesto però che questi emendamenti vengano discussi in Aula e che la commissione Affari Costituzionali del Senato dia il via libera al provvedimento sulla parità di genere così com’è. Ma i partiti più piccoli assicurano che li ripresenteranno in Aula perché anche a loro deve essere garantito il diritto di avere una rappresentanza in Europa.    

Ma è soprattutto alle vicende nazionali che guarda questa “rivendicazione”. Siccome le europee saranno il banco di prova per capire cosa succederà davvero in Italia, le forze politiche minori puntano a contare di più. Con la soglia del 3%, si spiega nell’opposizione, alcuni potrebbero anche essere tentati dall’idea di correre da soli anziché insieme ad altri.

Ora bisognerà vedere chi si esprimerà a favore di queste proposte di modifiche in Aula visto che a Palazzo Madama sulla materia elettorale non è previsto il voto segreto come alla Camera. Il timore, nella maggioranza, è che aggiungendoci norme così “di peso”, alla fine il rischio è che “salti il provvedimento” sul quale invece era stata raggiunta un’intesa di base visto che punta solo ad introdurre la parità di genere per le europee.

La soglia del 4% era stata introdotta poco prima delle ultime elezioni europee con un accordo targato Pd-Pdl. Tra le proposte di modifica presentate c’è anche quella, sempre di Calderoli, per portare a 18 anni l’età minima degli eletti che ora è di 25.