Pascale incorona Marina Berlusconi: “Simile a papà Silvio, leader giusta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2014 12:19 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2014 12:19

ROMA – “Marina Berlusconi è simile a papà Silvio, una leader giusta”. Francesca Pascale vede in Marina la futura leadership di Forza Italia e si racconta a Conchita Sannino in un’intervista pubblicata su Repubblica.

Alla domanda della Sannino su come la Pascale veda la campagna di Berlusconi da condannato, replica:

“La campagna di Berlusconi condannato? Guardi, non accetto nessuna provocazione. La sua campagna è brillante ed efficace, come sempre: nonostante le significative limitazioni ai suoi spostamenti, ai suoi comizi, alle sue parole. Certo, ci sono tante cose che potrebbe dire e non può. Comunque ancora una volta è evidente che Forza Italia non esiste senza di lui. E questa è l’unica cosa che tutti, amici e nemici, hanno visto per l’ennesima volta”.

La Pascale d’altronde difende Berlusconi, seppur incalzata dalla Sannino:

“Io ovviamente rispetto le sentenze. Ma devo poter dire quello che penso: e cioè che Berlusconi ha subito questa condanna essendo innocente, e questa cosa non può far piacere. Difatti ne sono amareggiata e addolorata, come lo sarebbe qualsiasi compagna. Ciò detto, non è affatto una posizione disonorevole quella di chi aiuta gli anziani in un centro sociale. Anzi, devo dire che lui, in tutta la sua vita, ha cercato di dare una mano a chi ne aveva bisogno”.

Più a donne giovani che a maschi vecchi …

“Posso capire la battuta ma io invece dico seriamente che Berlusconi è un uomo generoso che ha sempre cercato di assistere, anche in silenzio, chi si trovava in difficoltà o coloro che ne avevano bisogno”.

Per la Pascale, Forza Italia ha un “bel futuro” davanti, parlando delle elezioni europee del prossimo 25 maggio:

“Penso che Berlusconi sarà bravissimo a tenere ancora in alto, oltre il 20 per cento, un partito che si riconosce ancora nei moderati italiani ed europei, nonostante i tradimenti che ha subito, le pugnalate ricevute e anche le scelte sbagliate di alcuni comunicatori del passato. Ma c’è un bel futuro per Forza Italia, ne sono sicura”.

E parlando dell’apertura di Marina ad “un domani” in politica, Francesca si dice contenta:

“Certo. Ne sono contenta non solo perché le doti di intelligenza politica, di prontezza e acume di Marina la rendono simile e molto vicina al padre. Ma anche perché Marina mi sembra abbia detto una cosa molto importante: e cioè che la leadership si costruisce nel tempo, e deve essere legittimata. Difatti la mia semplice opinione è che sia giusto andare alle primarie. E sono sicura che Marina Berlusconi sia, non per il suo cognome soltanto, la leader di cui il movimento ha bisogno”.