Pasquale Tridico (M5S): “Reintrodurremo l’articolo 18”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 aprile 2018 6:55 | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2018 14:15
Pasquale Tridico (M5S): "Reintrodurremo l'articolo 18"

Pasquale Tridico (M5S): “Reintrodurremo l’articolo 18”

ROMA – Pasquale Tridico di M5S promette: “Reintrodurremo l’articolo 18”.

“Gli autori del jobs act sono i primi a volerlo modificare. Cesare Damiano, ad esempio, voleva proporre una riforma per rendere più severi i termini del licenziamento. Stiamo pensando di reintrodurre l’articolo 18: la flessibilità non ha aiutato l’occupazione e nemmeno la produttività. I diritti sono importanti per ridare dignità, non per creare lavoro”, dice ai microfoni di Circo Massimo, su Radio Capital, Pasquale Tridico, indicato da Luigi Di Maio al ministero del Lavoro e del Welfare di un ipotetico governo M5S.

Sulle possibilità di arrivare a un governo, Tridico non si esprime: “Non ho idea, ora bisogna solo rispettare le prerogative del presidente della Repubblica”. Quanto alla legge Fornero, “stiamo studiando, e siamo in linea con l’Inps, dei criteri per permettere l’uscita flessibile dal mercato del lavoro con un coefficiente di usura per tutti i lavoratori”, spiega il docente.

Infine, sul reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia del M5S, Tridico dice che “in realtà è un reddito minimo condizionato, uno strumento con un duplice obiettivo: aggredire la povertà e riqualificare soprattutto gli inattivi. Il reddito di inclusione – riconosce – va nella direzione giusta ma non basta ed è stato introdotto poco prima delle elezioni. Il reddito di inclusione ha lo stesso principio del reddito minimo condizionato, ma copre meno di un terzo dei poveri. I soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza, invece, sono circa 5 milioni di individui, come da ultimi dati dell’Istat”.