Corrado Passera: “Riunire i moderati contro Renzi e Grillo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Maggio 2014 17:04 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2014 17:04
Corrado Passera: "Riunire i moderati contro Renzi e Grillo"

Corrado Passera (LaPresse)

ROMA – ”Il ballottaggio tra Renzi e Grillo è dannoso perché entrambi non rappresentano la risposta giusta ai problemi degli italiani. Una grande parte dell’elettorato non sa chi votare. Alcuni si rifugiano in Renzi e Grillo per mancanza di alternative, per moltissimi Berlusconi è il passato remoto, Alfano e Casini il passato prossimo e manca una nuova proposta politica seria e alternativa ai populismi. È a questo che stiamo lavorando”.

A dirlo, in un’intervista al Corriere della Sera, l’ex ministro Corrado Passera, che il 14 giugno a Roma darà inizio al processo costituente di Italia Unica. ”Da tre mesi il premier è in campagna elettorale, guarda esclusivamente a quell’obiettivo e non certo a rimettere in moto l’Italia. E infatti il suo Def è più timido di quelli presentati dai governi precedenti. Manca una visione di lungo termine e gli 80 euro sono una misura a uso e consumo dell’elettorato del Pd. Persino il jobs act si è ridotto a poco meno di un topolino”, afferma Passera. Quanto a Grillo ”è uno sfasciacarrozze che ha preso come bersaglio l’euro per spostare l’attenzione dalla quasi totale mancanza di proposte costruttive”.

”Il centrodestra è come se non fosse in partita. Quello spazio va riempito da una forza politica libera dai retaggi del passato e capace di un programma di trasformazione radicale”, dichiara Passera, secondo cui ”non è possibile che 10 milioni di voti rischino di non contare più niente”. ”La mia non è un’Opa sull’esistente, è una proposta aperta fatta a coloro che non si riconoscono nei populismi imperanti, incluso Renzi”, spiega. ”Non siamo interessati a improvvisate federazioni di partitini, ma a costruire un movimento politico in grado di presentarsi da protagonista alle prossime scadenze elettorali. Anche sul programma siamo pronti ad un confronto aperto attraverso una consultazione via web”.