Patrizia D’Addario, ex amante “Ci molestava, 42 telefonate in 2 ore con gemiti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2013 20:10 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2013 20:10
Patrizia D'Addario, ex amante "Ci molestava, 42 telefonate in 2 ore con gemiti"

Patrizia D’Addario

BARI – L’ex amante di Patrizia D’Addario, Giuseppe Barba, ha accusata la escort di aver “perseguitato di telefonate” lui e la moglie. Per quelle telefonate la D’Addario è imputata con l’accusa di molestie telefoniche a Bari.

La circostanza sarebbe avvenuta il 27 luglio 2009, poco dopo il risalto mediatico delle vicende relative ai suoi rapporti con Silvio Berlusconi, quando Barba dice di aver ricevuto, mentre era in un bar di Bari con la moglie Bernardina Murgolo, 46 telefonate in due ore dalla D’Addario.

Sempre Barba con la moglie sostengono che durante le telefonate si sentivano solo ”musica (canzoni di Pino Daniele, ndr), intervallata da suoni imprecisati, gemiti e sospiri”.

Barba e sua moglie hanno dichiarato in Aula di aver ricevuto 27 telefonate sul cellulare di lui e 19 su quello di lei, fatte nell’arco di circa due ore a partire dalle 23.

Era di qualche giorno prima la pubblicazione delle intercettazioni tra la escort e l’ex presidente del Consiglio. Un quotidiano locale pubblicò poi un’intervista alla moglie di Barba in cui la donna riferiva, tra l’altro, che Patrizia D’Addario aveva ricattato anche suo marito con alcune registrazioni. Le molestie telefoniche sarebbero iniziate dopo quella intervista.

Nella denuncia Barba e la moglie dissero anche di aver subito dalla donna, alla guida di un’auto, tentativi di speronamento mentre tornavano a casa in Vespa. Episodio, questo, non contestato dalla Procura nel capo d’imputazione. Patrizia D’Addario potrà raccontare la sua versione dei fatti il prossimo 17 ottobre, quando e’ stato fissato l’esame dell’imputata.