Pd, l’anti-Renzi Stefano Fassina: “A disposizione per dare mio contributo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2013 9:12 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2013 9:12
Pd, l'anti-Renzi Stefano Fassina: "A disposizione per dare mio contributo"

Pd, l’anti-Renzi Stefano Fassina: “A disposizione per dare mio contributo” (Foto Lapresse)

ROMA – L’ultimo nome anti-Renzi nato in casa Pd è quello del viceministro all’Economia, Stefano Fassina. Nei giorni scorsi si è concretizzata in via semi-ufficiale la sua investitura da parte del fronte dei bersaniani in merito a una sua eventuale candidatura alla segreteria del partito, oggi il viceministro offre la sua disponibilità: ”Sono impegnato a fare il vice ministro e a dare il mio contributo per non sprecare il congresso, il Pd ha diverse personalità in grado di interpretare la prospettiva di una ricomposizione dell’area progressista, Cuperlo compreso – ha detto in un’intervista al quotidiano romano il Messaggero – Nel contesto della ricomposizione di quest’area, sono a disposizione per dare il mio contributo”.

”Le regole – afferma Fassina – servono a garantire la massima apertura, non a bloccare qualcuno. Renzi non si inquieti, se non sbaglio fu proprio lui a voler modificare lo statuto pur di candidarsi. E comunque, basta discutere solo di regole, e basta vittimismo sulle regole”.

Per Fassina separare la figura del leader da quella del premier è ”un punto fondamentale. In Italia non ci sarà mai un sistema bipartitico, e non necessariamente il miglior leader è anche il miglior premier. E poi, ora c’è Letta”.

”Chi partecipa alla scelta del segretario del Pd – aggiunge – è chiaro che si impegna a sostenere il partito, dunque primarie aperte a tutti quelli che intendono sostenere il Pd”. I temi fondamentali del documento firmato con D’Attorre e Martina sono: ”L’Europa; l’assetto istituzionale connesso alla forma partito; il lavoro”, ”bisogna poi affrontare lo svuotamento della democrazia tradizionale, senza illusorie scorciatoie presidenzialiste”.