Pd. Bersani neosegretario: “Lavoro e precarietà prima di tutto”

Pubblicato il 26 Ottobre 2009 11:22 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2009 11:22

bersaniIl primo risveglio da segretario di Pier Luigi Bersani, eletto alla guida del partito democratico, è all’insegna del lavoro e dell’occupazione.

L’ex ministro, che ha sfondato il 50 per cento delle preferenze fra gli elettori del Pd, è «onorato» di guidare la svolta dei suoi per quello che chiama un «partito a modo mio». Le sue priorità sono il lavoro e i precari: «Credo che abbiamo bisogno di riportare la politica ai fondamentali. C’è un muro di gomma da abbattere, quello che si è creato tra sistema politico, media e condizioni reali», spiega.

Bersani ha scelto come prima tappa da segretario di incontrare gli operai di Prato, in piena crisi del settore tessile a causa della concorrenza cinese e dell’est Europa.

L’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha commentato così l’elezione di Bersani: «Sono davvero molto contento. Bersani ha grandi capacità e sono convinto che ben presto dimostrerà di essere non solo il leader riconosciuto di tutto il Pd, ma il rinnovatore del partito».

Per quanto riguarda la nuova squadra il nuovo segretario ha auspicato la collaborazione di tutti: «Con Franceschini e Marino lavoreremo insieme», ha detto dopo la vittoria. Ora si attendono i nomi per l’esecutivo, la direzione e i capigruppo.