Pd, Chiamparino si prepara alle primarie: “Serve un cambio di passo”

Pubblicato il 5 agosto 2010 9:38 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2010 10:05
chiamparino

Sergio Chiamparino

”I tatticismi vanno bene per riempire qualche pagina estiva di giornale, ma al Pd serve subito un cambio di passo su grandi temi come federalismo, fisco e lavoro”. Lo dice in un’intervista al Sole 24 Ore il sindaco di Torino Sergio Chiamparino aprendo all’ipotesi di una sua candidatura alle primarie del Pd in caso di elezioni anticipate: se ”si giudica utile”, dice, ”non mi tirerei indietro”.

Chiamparino ha poi strizzato l’occhio a Tremonti: ”Per il ministro dell’Economia confermo la mia stima, ma pongo una questione diversa: per un partito di opposizione è essenziale il messaggio che si riesce a trasmettere ai cittadini, le formule politiche devono esserne la conseguenza. La tattica ha un suo senso, soprattutto per i centristi che si stanno riposizionando, ma il Pd deve fare altro, e deve prima di tutto ricominciare a dire ai cittadini che cosa pensa sui grandi temi”.

Per quanto riguarda il tema del lavoro, il presidente dell’Anci ha spiegato che ”non è nè saggio nè possibile cercare di adattarsi a condizioni degli altri Paesi”, ma occorre ”inventare forme nuove di protagonismo nella gestione del lavoro, e il sindacato deve garantire affidabilità in questi processi”.

”L’iniziativa di Vendola – ha aggiunto – è utile, perché in Italia esiste un’area di sinistra, oggi dispersa, che non può rimanere senza rappresentanza, e perché di riflesso il suo attivismo stimola anche noi a muoverci”. Serve una posizione ”forte” del Pd anche sul tema del fisco: ”Oggi in Italia chi investe e lavora paga, mentre chi patrimonializza è favorito. Vogliamo cambiare questa situazione?”.