Pd: congresso, regole, premier, segretario. Quattro nodi per un partito

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2013 6:15 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2013 19:05
Pd: congresso, regole, premier, segretario. Quattro nodi per un partito

Matteo Renzi (LaPresse)

ROMA – In quattro punti, ecco i nodi che dovrà sciogliere il Pd nei prossimi mesi: la data in cui convocare il congresso, le regole per l’elezione del nuovo segretario, la distinzione o meno dei ruoli di candidato premier e segretario, l’identità del prossimo segretario. Il Corriere della Sera ha riassunto i quattro punti:

“Il traghettatore e l’incognita della data
Dopo le dimissioni di Pier Luigi Bersani da segretario, lo scorso 20 aprile, il Pd è stato affidato al «traghettatore» Gugliemo Epifani: l’ex segretario generale della Cgil aveva annunciato che il congresso per la scelta della nuova guida del partito sarebbe stato convocato entro novembre. Negli ultimi giorni, però, si è parlato di un rinvio a gennaio 2014: prospettiva subito contestata dai renziani.

Lo scontro sulle regole: aperte o chiuse?

Sulle primarie nel Pd è scontro sulle regole: seggi aperti a tutti, come da tempo chiede con insistenza il sindaco di Firenze Matteo Renzi, o solo agli iscritti, come preferirebbe l’ala che fa capo all’ex segretario Pier Luigi Bersani? L’ipotesi di compromesso potrebbe essere quella di limitare la partecipazione a chi sottoscrive una carta d’intenti.

La guida del Pd e il candidato a Palazzo Chigi

Tra i temi più controversi, quello della leadership alle prossime elezioni politiche, che nelle ultime settimane ha scatenato le maggiori polemiche. Matteo Renzi chiede che il segretario diventi automaticamente il candidato premier. Altri, come Massimo D’Alema, preferirebbero separare le due figure. L’assemblea nazionale del partito, che si terrà il 20 e il 21 settembre, dovrebbe sciogliere alcuni di questi nodi

I nomi in campo e la sfida al favorito

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi è il grande favorito per la segreteria, anche se ha più volte assicurato che scioglierà definitivamente la riserva solamente quando ci saranno regole certe per le primarie e sarà fissata la data del congresso. Gli altri nomi in corsa per la guida del partito sono quelli di Gianni Cuperlo, candidato sostenuto da Massimo D’Alema, di Pippo Civati e di Gianni Pittella.”