Pd, Dario Franceschini: “Renzi interpreta cambiamento. Mi sfugge il tradimento”

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2013 23:50 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2013 23:50
Pd, Dario Franceschini: "Renzi interpreta cambiamento. Mi sfugge il tradimento"

Dario Franceschini (Foto Lapresse)

BOLOGNA – “Essendo iscritto al Pd, devo votare, si sceglie tra i candidati in campo e ho detto una cosa di cui sono convinto, cioè che tra le candidature in campo quella di Matteo Renzi è quella che risponde meglio alla domanda di cambiamento che c’è nel Paese. Tutto qua”. Il ministro per i rapporti con il Parlamento ed esponente di spicco del Pd, Dario Franceschini, ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano una replica alle critiche piovutegli addosso dopo il suo endorsement a favore del sindaco di Firenze.

”Io non critico gli altri per le loro scelte di voto”, ha poi aggiunto. Quanto all’azzeramento delle correnti all’interno del partito, che è uno dei primi obiettivi fissati da Renzi in caso di elezione alla segreteria, ”ci sarà molto lavoro da fare”, ha detto Franceschini.

”Mi sfugge dove sia il tradimento – ha poi aggiunto il ministro – Le accuse trasversali sono inaccettabili, così ci facciamo solo del male a vicenda. Dovremmo smitizzarlo questo problema. Vogliamo le primarie? Le primarie sono competitive per natura”.

Dal Palco della Festa dell’Unità di Bologna Franceschini ha infine concluso. ”Se la legislatura va avanti ci infileremo in una campagna congressuale. E poi, dal giorno dopo, si lavora come una squadra. Io ho fatto così. E adesso mi aspetto che gli altri facciano così”.