Pd, Epifani: “Presidenzialismo non è priorità. Se Berlusconi minaccia pronti a tutto”

Pubblicato il 4 Giugno 2013 19:55 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2013 19:55
Pd, Epifani: "Presidenzialismo non è priorità. Se Berlusconi minaccia pronti a tutto"

Guglielmo Epifani (Foto Lapresse)

ROMA – La legge elettorale è la priorità, il semipresidenzialismo può aspettare. Se Silvio Berlusconi dovesse far saltare il tavolo il Pd è pronto a tutto. La revisione del finanziamento ai partiti è ineludibile, il Congresso va fatto entro l’anno. Guglielmo Epifani prende posizioni nette alla sua prima direzione di partito. 

“Stabilità e minacce nel rapporto con il governo le sentenze attese, sintetizza Epifani; il problema dell’affidabilità nel rapporto tra problemi personali e interessi del paese, sospesi tra due sentenze: quella della Corte costituzionale e quella della Corte di Cassazione”.

Le riforme prioritarie per l’ex numero uno della Cgil sono la legge elettorale, il superamento del bicameralismo perfetto e la riforma del Titolo V della Costituzione, difendendo il ruolo delle Regioni. Accantonato in ultimo il cambio della forma di governo, presidenzialismo o semipresidenzialismo che sia.

Stesso stop al presidenzialismo tanto desiderato dal Pdl e pure da una parte del Pd arriva da Massimo D’Alema: “‘Non sono contrario ad una forma di elezione diretta del presidente della Repubblica. L’esperienza italiana tuttavia dimostra che la presenza di una autorità superpartes sia molto importante. La politica ha bisogno di un arbitro se il presidente della Repubblica diventa capo di una parte, chi sarà l’arbitro? Questo è l’interrogativo, il resto sono battute”. A riguardo, però, resta l’ipotesi di un referendum da tenersi entro metà settembre al quale possano partecipare iscritti ed elettori inseriti nell’albo delle primarie del Pd.

Alla direzione era presente anche Matteo Renzi, che ha subito smentito le voci che lo vorrebbero in corsa poer la segreteria del partito: “Con tutti i problemi che ha il Paese una mia candidatura alla segretario del Pd non mi sembra sia una questione prioritaria”.

Alla direzione Epifani ha presentato la sua squadra per la segreteria: Roberta Agostini, Enzo Amendola, Fausto Raciti, Cecilia Carmassi, Matteo Colaninno, Alfredo D’Attorre, Antonio Funicello, Luca Lotti, Andrea Manciulli Katiuscia Marini, Alessia Mosca, Pina Picierno, Deborah Serracchiani, Simone Valiante, Davide Zoggia.  Una segreteria, ”inclusiva, rinnovata quasi per intero, pronta per il lavoro immediato”, l’ha definita Epifani, una ”buona segreteria”.