Pd, Follini: “Le primarie frenano l’espansione del partito”

Pubblicato il 30 Gennaio 2011 9:48 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2011 14:36

ROMA – ”Finché si tratta di scegliere il segretario del partito, è giusto affidarsi alle primarie. E’ stato fatto prima con Veltroni, poi con Bersani: non c’è motivo di cambiare. Ma, alla luce di ormai tante esperienze controverse, penso che dovremmo evitare di affidare alla lotteria dei nomi la definizione del profilo politico del partito e persino le sue alleanze”.

E’ quanto afferma al Messaggero il senatore del Pd Marco Follini secondo cui ”il problema principale che il Pd ha di fronte, davanti al drammatico declino di Berlusconi, è di conquistare consensi tra gli elettori delusi del centrodestra, di allargare la propria base elettorale per costruire un’alternativa”.

”Le primarie invece – osserva – rischiano involontariamente di essere un freno, uno strumento al fondo autoreferenziale, perche’ impongono di concentrare tutte le attenzioni sulla base più militante”.