Pd, Franceschini: "Dobbiamo riprenderci la sinistra"

Pubblicato il 7 Marzo 2012 9:23 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2012 9:28

ROMA – Il Partito democratico dovrebbe ''riappropriarsi del non poco spazio che sta alla sua sinistra''. Lo afferma in un'intervista a Repubblica l'ex segretario democratico Dario Franceschini sottolineando che nel dopo Monti non vede ''nessuna Grande Coalizione'', ma piuttosto la necessita' di ''offrire al Paese un'alleanza tra progressisti e moderati''.

A proposito delle primarie di centrosinistra per la scelta di candidati ad elezioni amministrative, Franceschini evidenzia che si tratta di ''competizione autentica'' ma e' una ''forzatura'' darne ''una lettura tutta proiettata a livello nazionale''. Il suo messaggio ai vertici del partito e' ''fermatevi'': ''Ci vuole onesta' intellettuale – spiega -. Vi pare che l'elettore di Palermo sia uscito di casa per andare a dire la sua sulla foto di Vasto? E quando ha vinto Pisapia a Milano dovevamo dedurre che il baricentro andava spostato a sinistra? Che facciamo ci comportiamo come bussole impazzite?''.

Il ''filo comune'' che Franceschini vede da queste esperienze e' l'emergere di ''candidati diversi che hanno in comune il fatto di essere percepiti come l'antisistema. E' su questo che dobbiamo riflettere – suggerisce -, non aprire un fronte interno e attaccare Bersani'', che sara' leader fino al congresso del 2013 che si terra' in autunno.

Il legame con Palermo non c'e', aggiunge, ma ''anche per me lo schema Vasto e' insufficiente. Ho dubbi sulla possibilità' di un'alleanza limitata a forze come Sel e Idv''.