Pd. Franceschini punta sul vice nero: “Se vinco sarà Jean Léonard Touadi”

Pubblicato il 22 Ottobre 2009 19:24 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2009 19:24

Un congolese come vice, Franceschini gioca la carta a sorpresa e a pochi giorni dal voto del 25 alle primarie annuncia: «Se vinco nomino Touadi vice segretario». L’attuale segretario del Partito democratico A ridosso delle primarie di domenica, l’attuale segretario del Pd Dario Franceschini, punta su uno scrittore e giornalista originario del Congo, ma di nazionalità italiana.

«L’ho scelto per la sua storia, perché è un politico di livello e anche perché è nero, non voglio essere ipocrita. Bisogna sfidare culturalmente la destra e svegliare il nostro paese perché l’Italia è già una società piena di nuovi italiani e una delle battaglie più importanti è prendere coscienza che siamo una società multietnica e rompere il legame tra criminalità e immigrazione», ha spiegato Dario Franceschini.

Jean Léonard Touadi, in Italia dal ’79 è stato assessore alla sicurezza, alle politiche giovanili e ai rapporti con le università del Comune di Roma, nella giunta di Walter Veltroni. Eletto parlamentare con l’Italia dei Valori, nelle elezioni politiche del 2008, è il primo parlamentare di colore della storia italiana.

Alla mossa del segretario democratico ha risposto: «Accetto volentieri la proposta di Franceschini, io ho sempre evitato come la peste di entrare in quel gioco per cui chi è nero diventa folcloristico. Certo, non sfugge a nessuno che non sono nato a Trastevere, ma sento l’Italia come il mio Paese. È stato un gesto di lucida follia, non dico che sto per diventare rosso perché nessuno ci crederebbe».