Pd/ Grillo: “Se inventano qualcosa ne pagheranno le conseguenze”

Pubblicato il 13 Luglio 2009 14:15 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2009 18:33

«Mi sono iscritto stamane ad Arzachena: ho fatto la domanda sia online sia fisicamente e ho dato 16 euro di tariffa… di quota. Poi, se troveranno che il terzo comma del quarto regolamento del quinto paragrafo bis del loro regolamento, che mi sono letto tutto e garantisco che non esiste, insomma se si inventeranno qualcosa, pagheranno le conseguenze».

Eccolo il neotesserato del Pd Grillo Beppe, come si racconta ai microfoni di Skytg24 per annunciare l’iscrizione al Pd dopo aver comunicato ieri l’intenzione di candidarsi alla segreteria del partito. Insomma, pronti a chiamarla onorevole? Alla domanda dell’intervistatore il comico-blogger spiega con una sintesi di Grillo pensiero: «Ma no ma no. Questo è un vaso comunicante: travasiamo un po’ di cittadini dentro la politica. Sono vasi comunicanti e riempiamo un vuoto che dura da vent’anni, fatto di finta opposizione, di comitati d’affari, di fassini, di dalemini… Di gente inesistente, che sta lì non si capisce perchè nè che cosa hanno fatto».

Il progetto? «Un partito serio, che sia di destra o di sinistra – confessa – non mi interessa. Per un Parlamento pulito. Un partito del conflitto d’interessi, delle concessioni tv. Deve diventare – prosegue – il partito delle cinque stelle e questo vuol dire che si deve occupare dei acqua pubblica e non privata, invece non hanno detto niente su questo ne’ sull’energia nucleare». «Loro – prosegue Grillo, separando da sé con quel ‘loro’ proprio il vertice del partito alla guida del quale vuole candidarsi – sopravvivono perché sono chiusi nel loro loft con le loro sovvenzioni statali. Si capisce che non c’è niente dietro. Basta aprire le finestre e fare entrare un po’ d’aria: sono al buio, ammuffiti, si sente odore di naftalina. Dicono cose che non hanno senso, sono – conclude il comico – esilaranti».