Pd, guerra interna a colpi di dossier: sms, mail, tweet… tutti contro tutti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Ottobre 2013 14:45 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2013 14:45
Pd, guerra interna a colpi di dossier: sms, mail, tweet... tutti contro tutti

Maeo Renzi

ROMA – Guerra a colpi di dossier all’interno del Pd in vista delle prossime primarie. Non solo una sorta di “metodo Boffo” contro Matteo Renzi, ma è un tutti contro tutti generale. Davide Faraone, renziano, attacca: “Lo sapete chi è il candidato di Cuperlo in quel di Enna alla segreteria provinciale? Vladimiro Crisafulli, quello che è stato fatto fuori dal Pd in nome delle liste pulite”.

Abbondano quindi i dossier, impazzano mail, sms e fendenti su Twitter e Facebook. Di dossier ad esempio, ce n’è uno, raccolto dagli anti renziani, che racconta di sprechi di Renzi quando faceva il presidente della Provincia dal 2004 al 2009. Dieci giorni fa, quando il fascicolo aperto dalla Procura di Bologna, senza indagati, su un conto intestato all’ex segretario Pierluigi Bersani e alla sua segretaria Zoia Veronesi fu inviato alla Procura di Roma, i renziani si scatenarono.

Giovanna Casadio per Repubblica racconta:

Ad avvelenare i pozzi da un mese ci sono anche gli sms ai giornalisti che dicono esattamente: “Liberoe il Giornale stanno facendo nero Renzi, rispolverando tutte le magagne che lo riguardano (e non è finita, ricordate il caso Lusi?). In altri tempi avreste chiesto con editoriali, pezzi, corsivi eccetera eccetera spiegazioni di tutto questo. Pretendere trasparenza e verità soprattutto da chi dice di volere candidarsi premier, credo sia un dovere”.

E ieri anche la “Velina rossa” di Pasqualino Laurito, foglio una volta dalemiano oggi soprattutto anti renziano, torna su Lusi, il tesoriere della Margherita arrestato per i soldi rubati al partito, e ora scarcerato. “Vorremmo chiedere all’ex tesoriere Lusi, chi voterebbe l’8 dicembre alle primarie del Pd”: un’allusione alle passate amicizie.

Alessandra Moretti, ex bersaniana, ha accusato in un’intervista a Repubblica proprio i bersaniani di veleni contro di lei. Su Twitter si è scatenato di tutto. Risposte durissime di Chiara Geloni, direttore di Youdem. Stefano Di Traglia, che di Bersani è stato il portavoce, sta per pubblicare insieme con Geloni il libro “Giorni bugiardi” sul passato prossimo: cioè elezioni di febbraio, Quirinale e primarie del 2012 per la premiership. Giorni ricchi di colpi sotto la cintola tra Bersani e Renzi. L’ex segretario, che poi stravinse al ballottaggio, accusò il sindaco di Firenze di farsi finanziare la campagna da chi aveva il conto alle Cayman, cioè il finanziere Davide Serra. Che minacciò querela per calunnia e i toni furono abbassati.