Bersani tenta la carta federalismo per attirare la Lega: “Alleatevi con noi e lo faremo”

Pubblicato il 15 Febbraio 2011 10:54 | Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio 2011 10:54

Pier Luigi Bersani

ROMA – Il Pd cerca un’improbabile alleanza con la Lega, provando a tentare il Carroccio con la carta del federalismo: in un’intervista rilasciata al quotidiano La Padania, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha detto chiaro e tondo: “Impegno me e il mio partito a portare avanti il processo federalista, dialogando con la Lega. Quali che siano gli sviluppi politici. Guardiamo oltre Berlusconi ma salviamo la prospettiva autonomista”.

Bersani, che ha parlato di un “patto tra forze popolari” per cambiare l’Italia, non ha lesinato “sviolinate” anche discutibili, con affermazioni come “la Lega non è razzista”. L’obiettivo indicato dal leader democratico è quello che i leghisti “stacchino la spina” al governo Berlusconi: “Ma presto o tardi si arriverà al dunque e il processo federalista va preservato, è una riforma storica, epocale per la democrazia italiana. Credo che da sempre, pur da posizioni diverse e anche alternative, ci siano due vere forze autonomiste in questo paese: il Pd e la Lega”.

E sul federalismo spiega ancora: “Discuteremo, certo, ma noi ci crediamo . Siamo gli unici a crederci, con voi”, rimarca rivolgendosi al Carroccio, “lo vogliamo, a nostro modo ma lo vogliamo”, perché “il federalismo cambia l’Italia: non può dipendere dal caso Ruby”.

Perciò, conclude Bersani, “se dico a nome mio e del Pd che noi il federalismo non molliamo, è perchè so di poterlo dire, ne sono sicuro. La Lega ci rifletta e ci chieda pure, giustamente, cosa succede dopo, con uno scenario diverso, pur nelle reciproche distinzioni. Ma non si può andare avanti così”.