Pd-M5s, intesa su Sciarra alla Corte Costituzionale e responsabilità civile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 novembre 2014 13:02 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2014 13:52
Pd-M5s, prove di intesa su Corte Costituzionale e giustizia

La sede della Corte Costituzionale

ROMA – Prove di intesa tra il Movimento 5 stelle ed il Pd. Dopo l’accordo sulla candidata alla Corte Costituzionale i pentasetellati hanno dato il via libera al decreto legge del governo Renzi sulla giustizia, che prevede anche la responsabilità civile dei magistrati. Ma la convergenza M5s-Pd non piace al Nuovo Centrodestra. Il capogruppo dei senatori Ncd, Maurizio Sacconi, prima annuncia e poi ritira le proprie dimissioni.

La convergenza tra Pd ed M5s, però, pare farsi sempre più evidente. Il 5 novembre i parlamentari avevano dato il loro sostegno al nome di Silvana Sciarra alla Corte Costituzionale, nome scelto dai democratici. Il web, poi, ha sancito quel sostegno.

A placare gli animi dopo il via libera della notte in Commissione Giustizia c’è voluto l’intervento dello stesso presidente del Consiglio, che ha chiamato Sacconi assicurandogli il “suo impegno a che non si producano mai maggioranze diverse da quella che sostiene il governo, sulla giustizia come su ogni altro contenuto legislativo”, ha spiegato lo stesso senatore Ncd.

Nella notte, dopo il via libera della Commissione Giustizia al Senato, Sacconi aveva messo in discussione non solo il proprio mandato di capogruppo, ma lo stesso sostegno al governo.