Pd: ex popolari rilanciano la gestione unitaria del partito

Pubblicato il 22 Settembre 2010 0:29 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2010 1:37

Gli ex popolari vicini a Dario Franceschini, Pierluigi Castagnetti e Franco Marini rilanceranno all’interno del Pd la necessità ”di una gestione unitaria” del partito, in modo da rafforzare la sua unita’ e modificare la linea politica in modo da recuperare parte dei dissenzienti. E quanto emerso alla riunione degli ex Ppi convocata da Castagnetti e Marini, alla quale non hanno partecipato i 33 deputati dell’area Fioroni. La riunione si e’ conclusa con la decisione di convocare un nuovo incontro per mercoledi’ della prossima settimana per tentare di ricucire con lo stesso Fioroni.

”Purtroppo – ha riferito alla fine della riunione Castagnetti -non erano presenti tutti quelli che avevamo invitato. Noi pero’ non diamo per persa alcuna possibilita’ per riprendere il dialogo”. Di qui la decisione di un nuovo appuntamento tra sette giorni:” Dopo la Direzione del Pd – ha osservato Castagnetti – e dopo il voto di fiducia alla Camera, il quadro politico sara’ piu’ chiaro”. L’ex segretario del Ppi ha poi sintetizzato l’esito del dibattito: ”Le divisioni nel partito sono una follia: gli italiani cercano da noi un’alternativa a Berlusconi, che dopo 15 anni mostra di avere esaurito la sua spinta, e noi dobbiamno essere uniti. L’iniziativa di Veltroni, al di la’ delle intenzioni, oggettivamente si configura come una iniziativa di rottura”.

Assai duro con l’ex segretario del Pd e’ stato Franco Marini, che ha chiesto che giovedi’ alla Direzione del Pd ci sia un voto. Un altro argomento di discussione e’ stato il futuro di Area Democratica, cioe’ la componente guidata da Dario Franceschini, che si riunira’ domani. Lo stesso Franceschini ha ribadito le critiche al documento Veltroni-Fioroni-Gentiloni, sottolineando che e’ piu’ proficua una minoranza che incide sulla linea del partito che non una che fa semplice opposizione senza poi ottenere risultati. Franceschini ha ricordato che l’atteggiamento di collaborazione con Bersani ha permesso, per esempio, di far accettare la linea di Area Democratica sulla legge elettorale e sulle primarie.

Diversi degli intervenuti hanno quindi sottolineato la necessita’ di chiedere giovedi’ in Direzione al segretario Bersani una piu’ stringente ”gestione unitaria del partito” con una maggiore condivisione della linea politica. E’ questa proposta verra’ portata domani all’incontro di Area Democratica.