Pd, Renzi: “Ad Arcore sono stato per interessi di Firenze, non per una carriera”

Pubblicato il 17 Gennaio 2011 18:47 | Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio 2011 18:52

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi sottolinea che avrebbe avuto ”l’interesse personale”, come esponente del Pd, a non andare ad incontrare il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ad Arcore, però un sindaco deve ”fare gli interessi” della sua città e non pensare alla propria ”carrierina”. Renzi lo ha detto illustrando in consiglio comunale i contenuti dell’accordo sui beni culturali firmato la scorsa settimana con il Governo.

”So bene – ha detto Renzi – che da leader, o presunto tale di una parte politica, avrei avuto tutto l’interesse personale a non incontrare Silvio Berlusconi ad Arcore, perchè so che, nel consenso interno, per un Renzi ‘rottamatore’ l’idea di andare a incontrare il premier e’ un’idea che fa perdere dei punti. Ma io sono interessato a fare il sindaco di Firenze e un sindaco risponde ai propri cittadini. Vi immaginate cosa sarebbe successo se io non avessi incontrato il presidente del Consiglio per la mia carriera, rinunciando ad un incontro che ha avuto un immediato effetto per mia città?”.

Secondo Renzi ”c’è un limite alla polemica di parte: chi viene pagato dai cittadini per fare gli interessi di Firenze deve fare gli interessi di Firenze, non pensare alla propria carrierina”. ”Finchè si fanno polemiche – ha concluso Renzi – perchè un sindaco fa una visita a un presidente del Consiglio, vuol dire che questo non è un Paese normale”.