Pd, Rosy Bindi: “Niente cambi di regole per penalizzare Matteo Renzi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2013 10:33 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2013 10:33

Pd, Rosy Bindi: "Niente cambi di regole per penalizzare Matteo Renzi"ROMA – ”Non si ferma l’onda renziana con le mani. Non voterò Renzi alla guida del Pd, ma non ci sto a cambiare le regole per penalizzarlo. Non sono stata d’accordo quando si è modificato lo Statuto per favorire la partecipazione di Matteo alle primarie, non condivido ora l’idea di cambiarlo per fermarlo”.’ Lo afferma Rosy Bindi, ex presidente del Pd, in un’intervista a Repubblica.

”C’è una commissione che ha un mese di tempo per discutere. Le questioni sul tavolo sono tre: un congresso in due tempi, che parta dai circoli; distinzione tra segretario e candidato premier; primarie solo tra gli iscritti oppure aperte”, spiega Bindi.

Io penso che non vadano fatti cambiamenti quando un percorso è già iniziato. Questi nodi non sono dettagli, perchè le tre norme riguardano la natura stessa del Pd, quindi cambiarle è scegliere il tipo di partito che vogliamo e non si fa in un mese nel comitato per il congresso”.

Bindi dà per scontata la candidatura del sindaco di Firenze alla segreteria, ”e non gli vanno messi i bastoni tra le ruote”, ribadisce. ”Ma se si candida e vince, deve fare il segretario e non usare la carica come trampolino per Palazzo Chigi: il prossimo segretario dovrà’ ricostruire il Pd”.