Pd, una stanzetta per Bersani? Scoppia polemica: l’ex segretario rinuncia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2013 5:07 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2013 1:21
Pd, una stanzetta per Bersani? Scoppia polemica: l'ex segretario rinuncia

Pd, una stanzetta per Bersani? Scoppia polemica: l’ex segretario rinuncia (Foto Lapresse)

ROMA – Una stanzetta 2 metri per 1,5, in precedenza appartenuta ad un funzionario del coordinamento e ora assegnata a Pier Luigi Bersani. Al Nazareno a Roma, sede del Partito democratico, si litiga anche per questo.

Tutto sarebbe nato, si mormora nei corridoi del partito, dalle critiche sottotraccia di alcuni suoi colleghi. Tanto da farlo rinunciare, per la prima volta, a quanto pare, ad una prassi consolidata, visto che da anni gli ex leader avrebbero diritto ad un proprio ufficio. La vicenda è stata raccontata dalla Velina Rossa di Pasquale Laurito .

”Si è perso – scrive il giornalista – ogni ritegno e si ha la sensazione che non esista più rispetto per chi ha lavorato per il partito. Gli uomini possono essere criticati per le loro scelte, ma quando si arriva ad essere maleducati e a polemizzare perfino sulla stanza che spetta ad un ex segretario di partito, c’è davvero da allarmarsi. Evidentemente ci sono già i gerarchetti pronti a compiacere il nuovo ducetto”.

E c’è addirittura chi vede in questa operazione lo zampino dei renziani, cosa comunque non dimostrabile. Ma che un problema ci sia stato sulla stanza dell’ex segretario è ormai acclarato, visto l’intervento ufficiale del tesoriere del Pd Antonio Misiani:”Tra le tante, troppe polemiche inutili nel Pd, quella sulla stanza di Bersani è la più stupida e assurda. Il Pd è e rimarrà la casa di tutti, a partire da coloro che si sono assunti la responsabilità di guidarlo dalla sua nascita”.

Bersani si è ben guardato dall’entrare nella poco nobile querelle. Dovrà però trovarsi una sistemazione dal momento che neppure al gruppo di Montecitorio dispone di una stanza privata.