Pd, Vendola contro Bersani: “La mia affidabilità va verificata? Parole meschine”

Pubblicato il 6 Giugno 2011 15:08 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2011 15:27

Il leader di Sinistra Ecologia e Libertà a Repubblica Tv attacca il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani: ”Considero la dichiarazione di Pierluigi Bersani un po’ pelosa nei miei confronti. Nessuno nel centrosinistra può mettersi in cattedra e considerare gli interlocutori come alunni da sottoporre agli esami”.

Dopo la pace per i risulta dei ballottaggi della amministrative, tra Sel e Pd rispunta qualche tensione. Nichi Vendola ha colto l’occasione di un intervento a ”Repubblica Tv” per replicare al leader dei democratici che in un’intervista di ieri al Corriere della Sera aveva detto che l’affidabilità politica di Sel verrà valutata prima delle elezioni politiche.

”Quella di Bersani – ha aggiunto il governatore della Puglia – è una dichiarazione un po’ meschina, figlia di una cultura del partito che trovo un po’ invecchiata. Quelli che venivano bollati come estremisti hanno invece avuto una capacità di apertura culturale che dovrebbe essere di lezione per gli apologeti del moderatismo. Bisogna avere più umiltà, meno spocchia e più disponibilità a mettersi in discussione”.

Nell’intervista Vendola si è occupato anche del futuro politico dell’alleanza escludendo qualsiasi governo tecnico o di transizione: ”Sono ipotesi politiche prive di fondamento che rischiano di offuscare la lezione del ballottaggio delle amministrative”. Quest’ultima vittoria del centrosinistra deve essere invece ”capitalizzata, aprendo il cantiere dell’alternativa per costruire – ha concluso Vendola – un’agenda comune di governo”.

Ecco il video dell”intervista di Annalisa Cuzzocrea.