Pdl, Berlusconi convoca Alfano: ipotesi scissione e fiducia al governo

di Daniela Lauria
Pubblicato il 1 ottobre 2013 12:37 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2013 15:10
Pdl, Berlusconi convoca Alfano: ipotesi scissione e fiducia al governo

Pdl, Berlusconi convoca Alfano: ipotesi scissione e fiducia al governo

ROMA – Nel Pdl è giunta l’ora della resa dei conti. Silvio Berlusconi ha convocato il segretario Angelino Alfano a Palazzo Grazioli: all’incontro, fissato per le 12, partecipano anche i capigruppo di Camera e Senato e il coordinatore del partito Denis Verdini. Al termine si conosceranno gli esiti della crisi interna al partito, così come anche le sorti del governo Letta. Se il Pdl è destinato a spaccarsi, come ventilato dallo stesso Alfano, tra gli scissionisti ci sarebbero una quarantina di senatori disposti a votare mercoledì la fiducia a Letta.

Il nuovo vertice tra Berlusconi e lo stato maggiore del partito si è tenuto all’indomani della riunione del Pdl che ha ufficializzato la crisi, quella in cui Berlusconi ha dato i sette giorni a Letta. Alle 13:45 un dispaccio di agenzia ci informa che i big del Pdl hanno da pochi minuti lasciato Palazzo Grazioli. A via del Plebiscito è rimasto solo Angelino Alfano impegnato in un faccia a faccia con il Cavaliere. Alfano e Berlusconi hanno già avuto un lungo e teso incontro, lunedì in serata, nel corso del quale l’ex vicepremier avrebbe anche ventilato l’ipotesi di lasciare il Pdl con gli altri ministri dissidenti, poiché contrario alla decisione di non votare la fiducia a Letta.

Non è detto però che anche in caso di riappacificazione tra Berlusconi e il “diversamente berlusconiano” Alfano, quello che a suo tempo fu designato come “delfino” del Cavaliere, il Pdl resti compatto. Tra i moderati, le perplessità più persistenti aleggiano nell’area cattolica dei parlamentari legati all’ex ministro Maurizio Lupi. I bene informati parlano di una quindicina di senatori Pdl pronti comunque a votare la fiducia. La resa dei conti, comunque, è vicina.