Pdl, Bondi attacca Fini: “Basta guardare al futuro, oggi c’è solo Silvio”

Pubblicato il 17 Marzo 2010 10:27 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2010 10:45

Continuano a sentirsi scricchiolii all’interno della maggioranza. Uno dei tre coordinatori del Pdl, Sandro Bondi, attacca il presidente della Camera, Gianfranco Fini e le sue due fondazioni. «Farefuturo e ora Generazione Italia cadono nell’errore tipico di una politica astratta che vive più di parole che di fatti concreti», afferma il ministro della Cultura.

Bondi, in una intervista al Riformista, sottolinea che il Pdl dovrebbe «concentrarsi nel sostegno al governo» e, a proposito delle iniziative di Gianfranco Fini, aggiunge che la successione a Berlusconi «é di là da venire, non è all’ordine delle cose di cui ci dobbiamo occupare ora e nei prossimi anni».

«Non va messo in discussione ad ogni pie’ sospinto l’impegno, l’opera e i risultati del leader e fondatore del Pdl, e del presidente del Consiglio – aggiunge Bondi – perché così non si costruisce una nuova leadership, si distrugge quello che c’è senza creare nulla di nuovo».

Il coordinatore del Pdl è convinto comunque che sia necessario «un chiarimento sui valori condivisi del nostro partito, sulla sua identità, sul ruolo e le regole democratiche del partito, sulla natura positiva della leadership di Berlusconi e della lealtà che tutti gli dobbiamo».