Pdl, Bondi: “Da Fini marcia indietro, ora torni in carreggiata”

Pubblicato il 26 Aprile 2010 9:25 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2010 10:41

Denis Verdini, Silvio Berlusconi e Sandro Bondi alla Direzione del Pdl

L’intervista con cui ieri il presidente della Camera Gianfranco Fini ha definito “irresponsabile” chi parla di elezioni anticipate “é apparsa una marcia indetro a tutto campo” mentre “fin dal primo giorno dopo le elezioni avremmo potuto discutere di riforme.

Si è perso tempo e si ‘ danneggiata l’immagine del Pdl. Speriamo si torni presto in carreggiata”. E’ quanto afferma in una intervista al Giornale il coordinatore del Pdl, Sandro Bondi secondo cui un eventuale voto anticipato “non sarebbe il fallimento della maggioranza, ma la conseguenza inevitabile dell’atteggiamento irresponsabile di chi ha diviso la maggioranza senza ragione e senza riguardo per il bene dell’Italia”.

Per Bondi non è tracciabile un parallelo tra Fini e il modello della speaker della Camera statunitense Nancy Pelosi: “Lei è autorevole – spiega – perché non contrasta Barack Obama”.

Inoltre, il coordinatore Pdl ribadisce che “se Fini intende svolgere un ruolo di primo piano, ciò è incompatibile con la funzione di presidente della Camera”.

“Accenti incomprensibili”, commenta poi Bondi su quanto affermato da Fini sulla “destra con la bava alla bocca”. “Se si pensa che ci sia una destra con la bava alla bocca – chiede – che lo si dica apertamente”.