Calderoli: “Il voto non ci fa paura, ma niente governi tecnici”

Pubblicato il 1 agosto 2010 9:09 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2010 9:25

Roberto Calderoli

In una intervista al Sole 24 Ore, il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli avvisa che il Carroccio ”non ha paura” di elezioni anticipate e intanto continua a lavorare per ”l’attuazione del federalismo”.

La Lega è ”contraria al voto perche’ bisogna fare le riforme” e per farle servono i numeri”. Ma se i numeri non dovessero esserci ”non c’e’ altra via che quella di andare a votare. Certamente non sosterremo governicchi di transizione o governi tecnici allargati o altre porcherie di questo genere”.

La prossima settimana, infatti, portera’ in Consiglio dei minsitri il ”quarto provvedimento attuativo del federalismo”, quello che dà autonomia impositiva ai Comuni. ”Era emerso qualche problema – ammette – ma l’abbiamo affinato e adesso siamo pronti”. Si procede, insomma, sulla via del federalismo, anche perché, ricorda il ministro, ”i decreti come quelli che danno attuazione alla delega sul federalismo fiscale, passano in Parlamento soltanto per un parere”.

Peraltro, aggiunge, ”la delega contenuta in una legge supera anche i cambi di legislatura”. Se anche questa si interrompesse, insomma, ”la delega sul federalismo resterebbe in vita nella successiva”. Intanto, comunque, ”la prossima settimana consegnerò a Tremonti anche la bozza del decreto sull’autonomia impositiva delle province”. Ed e’ ”al traguardo” anche quello ”sui costi standard. Se non lo portiamo al prossimo Consiglio dei ministri è perché vogliamo condividerlo con le Regioni. Ma Tremonti avrà sul tavolo anche quello nei prossimi giorni”.