Tensione nel Pdl. Feltri: “Fini leader della congiura, rischio ribaltone”

Pubblicato il 5 Luglio 2010 10:07 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2010 10:27

Per il direttore del Giornale, Vittorio Feltri, al governo ormai c’è aria di divorzio Fini-Berlusconi. Ancora peggio, c’è il rischio ribaltone.

”Puntare alla pacificazione è stata una perdita di tempo. La lite si è inasprita, la coalizione si è sfilacciata, il governo ha faticato ad approvare qualsiasi provvedimento. E ora il rischio di una rottura traumatica è sotto gli occhi di chiunque li tenga aperti”.

In un editoriale sotto il titolo a nove colonne ”Fini leader della congiura”, Feltri attacca: ”Fini è sul punto di ottenere ciò che voleva: far fuori il premier e distruggere la maggioranza”, sostiene Feltri.

”Da oltre un anno egli persegue il suo scopo con tenacia, e nell’opera di demolizione si e’ avvalso della collaborazione di Di Pietro, del Pd, talvolta di Casini e perfino di Napolitano, con il quale ha intessuto rapporti eccellenti pensando che un giorno – quello del giudizio – il Colle sarebbe venuto buono per evitare elezioni anticipate”.

”Il suo sogno non e’ sostituire il Cavaliere a Palazzo Chigi, né soffiargli il posto al vertice del Pdl, ma spedirlo in pensione. Poi succeda quel che succeda”, prosegue Feltri. ”Il suo piano coincide con quello di Di Pietro, di Franceschini e di tutta l’opposizione. I quali, vista l’impossibilita’ di battere il premier col mezzo democratico, il voto, ci provano con gli intrighi di Palazzo, compreso il ribaltone, efficace e collaudato”. ”Si dice che Berlusconi stia studiando le contromosse”, conclude il direttore. ”Ce lo auguriamo. Ma se dara’ retta ancora alle colombe, comincera’ presto il tiro al piccione”.