Corruzione e carcere, il Pdl si spacca sulle riforme

Pubblicato il 10 Maggio 2010 11:22 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2010 11:22

Italo Bocchino e Gianfranco Fini

Sarà una settimana intensa in Parlamento: in programma, i provvedimenti su intercettazioni, corruzione, misure cautelari.

Per la riforma sulla possibilità di intercettare e diffondere le registrazioni, il Pdl dovrebbe fare fronte comune per reggere all’ostruzionismo di Pd e Idv.

Le liti interne al Popolo della Libertà potrebbero condizionare invece i ddl anti-corruzione e carcere. Il primo passerà dal Senato dove incontrerà il sì immediato dei finiani, opposti al resto del Pdl che accusa i frondisti di giustizialismo. Braccio di ferro anche tra il leghista Roberto Calderoli e il ministro della Giustizia Angelino Alfano, divisi sull’eleggibilità per chi è condannato.

Stesso scontro su quello che la Lega ha ribattezzato il ddl “svuota carceri”: da una parte i finiani al fianco di Alfano, dall’altra il Carroccio. Alla Camera, concordati con il ministro dell’Interno Roberto Maroni, verranno presentate modifiche che accorciano il beneficio da un anno a sei mesi.