Nuovo scontro all’orizzonte tra Pdl e Fli: finiani pronti a votare sì all’uso delle intercettazioni per Cosentino

Pubblicato il 20 Settembre 2010 21:32 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2010 21:32

Nicola Cosentino

Il nuovo fronte di attriti tra Pdl e Fli si chiama, ancora una volta, Nicola Cosentino. In luglio berluscones e finiani si erano divisi sulla mozione di sfiducia al sottosegretario e coordinatore del Pdl in Campania indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Il 14 luglio poi Cosentino in una nota annunciò le dimissioni da sottosegretario per poi attaccare pesantemente il presidente della Camera Gianfranco Fini. Ora lo scontro nella maggioranza rischia di riproporsi: mercoledì ci sarà il voto sull’uso delle intercettazioni a carico di Cosentino e il gruppo di Fini sembra sia intenzionato a votare a favore.

Ai voti dell’opposizione si dovrebbero quindi sommare anche quelli di ‘Futuro e Libertà (c’è anche l’eventualità che il voto sia segreto). Il Pdl, invece, voterà contro. “Coerentemente con la nostra battaglia – assicura per esempio Fabio Granata – noi voteremo sì, anche insieme agli esponenti dell’opposizione”. Tra i finiani c’è la convinzione, però, che sarà proprio l’ex sottosegretario all’Economia a chiedere all’Aula il si’ all’utilizzo delle intercettazioni che lo riguardano.

Una saldatura tra l’opposizione e il gruppo della terza carica dello Stato si dovrebbe verificare anche sulla Rai. “se Fli presenterà una mozione per la libertà di stampa, il Pd è pronta a votarla”, ha spiegato il capogruppo del Pd alla Camera Dario Franceschini.