Pdl: Frattini arriva a Modena e i candidati litigano

Pubblicato il 19 Marzo 2010 19:34 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2010 19:44

È stata contrassegnata da un battibecco molto animato fra i candidati modenesi del Pdl al Consiglio regionale la visita del ministro degli Esteri Franco Frattini a Modena.

Tre consiglieri regionali hanno contestato, con toni molto accesi, il coordinatore provinciale Isabella Bertolini e soprattutto il consigliere regionale uscente e capolista del Pdl, Andrea Leoni, ‘re’, secondo loro di aver monopolizzato l’incontro con Frattini e di aver tappezzato l’albergo dove era in programma l’iniziativa di suoi manifesti.

Una candidata, Anna Maria Bonaccini, si è vista impedire da alcuni dirigenti locali di esporre un proprio manifesto.

Un altro candidato, Giampaolo Lenzini dell’area dei Popolari Liberali è sembrato quello più infuriato: «Non abbiamo avuto nessuna convocazione ufficiale, ma siamo venuti perchè il coordinamento regionale ci ha assicurato che Frattini sarebbe arrivato a Modena per tutti e sei i candidati. Ci è stato però impedito di mettere fuori i nostri manifesti».

Quando Frattini è arrivato è stato immediatamente avvicinato dai tre candidati ribelli che gli hanno esposto le loro rimostranze. Ne è seguito uno scambio di offese con il capolista Leoni che ha detto loro «siete patetici».

Imbarazzato, il ministro Frattini ha cercato di stemperare gli animi e riportare la pace fra i candidati. «Dobbiamo smettere – ha detto Frattini – di scommettere sulle nostre divisioni, dobbiamo scommettere sulla nostra unità. Il nostro avversario è a sinistra e non dentro di noi: dobbiamo lanciare questo messaggio in una campagna elettorale difficile. Da parte mia – ha concluso cercando di riportare la serenità – rivolgo a tutti indistintamente un in bocca al lupo: che vinca il migliore».