Pdl, il finiano Raisi: “Premier tentatore, ecco chi avrà le poltrone”

Pubblicato il 31 luglio 2010 10:41 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2010 10:41

Enzo Raisi

La campagna acquisti Berlusconi la sta facendo eccome, anche se con lui non ha tentato, perché ”forse non sono stato ritenuto uno che può essere attratto da qualche cosa”. Lo afferma in una intervista alla Stampa Enzo Raisi, finiano e amministratore del Secolo.

Altri invece, secondo Raisi, avranno in cambio qualche poltrona. Ad esempio ”Anna Maria Bernini, che io ho portato nella fondazione Farefuturo, che fino a ieri era una finiana doc. È rimasta con Berlusconi e domani sarà viceministro di Romani”. Certo, ”una persona valida che lo meriterebbe, però…”.

In ogni caso i parlamentari che hanno seguito Fini formando i nuovi gruppi non si sentono ”traditori” (lo sarà stata ”la Santanche”’ che in campagna elettorale con un altro partito ha detto cose ”irripetibili” su Berlusconi e ora è sottosegretario”) e continuano a ”sentirsi del Pdl”. Se ”vogliono, possono espellerci. Ma non so come possano motivare giuridicamente una decisione del genere. In Sicilia ci sono da tempo due Pdl, uno con Miccichè e uno con Schifani, ma nessuno è stato espulso”.

I finiani, comunque, hanno tratto dal leader ”una grande forza. La sua immagine alla direzione nazionale – racconta – mentre si alza e punta il dito contro Berlusconi per noi è  diventata come l’immagine di quel giovane cinese che si piazzo’ davanti ai carri armati in piazza Tiananmen”.