Pdl: Renata Polverini presenta la sua fondazione Città Nuove

Pubblicato il 13 Gennaio 2012 19:34 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2012 20:14

ROMA, 13 GEN – La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha presentato questa sera al Tempio di Adriano a Roma il manifesto programmatico della fondazione Citta' Nuove. Un documento in otto pagine che e' stato distribuito nel corso della presentazione ai numerosi partecipanti intervenuti, tra cui il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, i coordinatori regionali Pdl, Vincenzo Piso e Alfredo Pallone, il presidente del consiglio regionale del Lazio, Mario Abruzzese, il leader de La Destra, Francesco Storace. Intervistata dal direttore de Il Tempo, Mario Sechi, Polverini ha illustrato i punti su cui si basano i valori della sua fondazione, dall'Europa alla sua visione del federalismo, dal lavoro alle politiche immigratorie, dalle infrastrutture al Mezzogiorno.

''Questo e' canovaccio – ha detto Polverini – a cui ciascuno potra' dare un contributo. Ho voluto svincolare la fondazione dal mio nome alle scorse amministrative perche' 'Renata Polverini' e' una squadra, con tante persone che lavorano con me, tanti amici. Noi veniamo dal mondo del lavoro e vogliamo lanciare un messaggio 'olivettiano', che guardava anche alla bellezza delle citta' e allo sviluppo sociale. I partiti – ha proseguito – non possono sparire, ma se vogliono possono recuperare un ruolo: ieri la Consulta ha rilanciato loro la palla, deve essere la politica ed il Parlamento a interpretare la richiesta di tante persone sulla necessita' di ripartire da una riforma elettorale ed istituzionale, per restituire a quegli elettori la voglia di ritornare a votare''.

Nel documento di Citta' Nuove, che Polverini ha definito ''un passaggio intermedio tra la societa' civile e la politica si legge che e' necessario ''valorizzare le personalita' piu' giovani e dinamiche che possono incarnare meglio di altre lo spirito di rinnovamento per far nascere nuovi protagonisti e nuovi protagonismi. Citta' Nuove nasce per avvicinare alla politica tutte quelle persone che si muovono nell'ambito del volontariato sociale, della politica locale, dell'associazionismo''. Si guarda ''al vasto mondo dei piccoli imprenditori e delle cooperative, degli uomini e delle donne che hanno a cuore il territorio. Citta' Nuove e' uno strumento aperto ed utilizzabile non solo da quanti seguono da sempre il lavoro di Renata Poverini, ma anche da quanti vogliono mettere insieme le energie per partecipare alla fondazione di una nuova fase della politica''.