Pdl: “Ridurre le pene per voto scambio”, emendamenti alla Camera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Luglio 2013 15:00 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2013 15:00
Pdl: "Ridurre le pene per voto scambio", emendamenti alla Camera

Pdl: “Ridurre le pene per voto scambio”, emendamenti alla Camera

ROMA – Pene più morbide per il voto di scambio. Il Pdl ha presentato alcuni emendamenti alla Camera per modificare il testo sul reato di scambio elettorale politico-mafioso. Si chiede di ridurre la pena per chi accetta consapevolmente il procacciamento invece che dai 4 ai 10 anni (come dice il testo) dai 2 ai 6 o dai 3 agli 8 anni. Non solo: gli emendamenti mirano anche a modificare la legge per specificare che l’utilità derivante dall’ipotesi di reato di scambio sia di natura economica. Non una generica utilità, il reato si verificherebbe, secondo gli emendamenti, solo se chi si fa”comprare” il voto lo fa per averne un beneficio economico.

Delle cinque proposte di modifica che portano la firma del capogruppo Pdl in commissione Giustizia della Camera Enrico Costa e del presidente della commissione Affari Costituzionali Francesco Paolo Sisto, due prevedono la riduzione delle pene per questo reato: l’emendamento 1.51 chiede di passare alla reclusione da 2 a 6 anni, l’emendamento 1.22 prevede che la pena sia da tre a otto anni. Gli altri tre emendamenti mirano a modificare la previsione della “altra utilità” in cambio della quale si configura il voto di scambio. E chiedono che tale utilità sia “patrimoniale” o “valutabile economicamente” o “suscettibile di valutazione economica”. Tra i 17 emendamenti presentati in Aula (dieci sono del M5S), compaiono altre due proposte di modifica a firma del deputato Pdl Gianfranco Chiarelli, per ridurre il massimo della pena da dieci a sette o a otto anni.