Pdl, Tremonti nel mirino. Lui è tranquillo: “Complotto? E’ inesistente”

Pubblicato il 12 Aprile 2011 9:44 | Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2011 9:44

Giulio Tremonti (foto La Presse)

ROMA – Si fa gran parlare in questi giorni del caos nel Pdl e da più parti si dice: sono tutti contro Giulio Tremonti. Le cene e gli incontri “segreti” degli ultimi giorni delle varie frange del partito hanno avuto quasi tutti come oggetto le critiche contro il ministro dell’Economia. Ma lui, come scrive ‘Il Corriere della Sera’ è tranquillo e a chi gli profila la possibilità di un complotto risponde schernito: “E’ inesistente”.

Secondo Francesco Verderami del ‘Corriere della Sera’, Tremonti definisce “Fibrillazioni del nulla” l’agitazione interna al partito di Berlusconi ed è convinto che se c’è Berlusconi non c’è il partito, e se non ci fosse più Berlusconi non ci sarebbe più il partito.

Sembra che la pacatezza e la tranquillità del ministro sia dovuta al fatto che il titolare di via XX settembre sa di avere le spalle coperte: la firma di Berlusconi agli accordi sottoscritti in Europa. “Quanto dicono di me non mi tocca – dice, secondo ‘Il Corriere’ – Io rispondo solo delle cose che faccio. E quando faccio qualcosa, prima mi preparo, poi espongo le mie idee e le difendo pubblicamente”.