“Non prendo 30 mila euro di pensione”. L’autodifesa di Prodi: “Ne prendo quasi 10 mila”.

Pubblicato il 24 Novembre 2010 19:21 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2010 19:29

L’ex presidente della Commissione Ue e per due volte presidente del Consiglio italiano Romano Prodi percepisce pensioni e vitalizi per un importo lordo pari a 9.802,30 euro al mese, ”ai quali si deve naturalmente detrarre il pesante ma doveroso pagamento delle imposte”.

Lo precisa lo stesso professore (continua l’insegnamento accademico dopo avere abbandonato la carriera politica), nel proprio sito Internet, in cui ha pubblicato una lettera di precisazione già inviata a un quotidiano, per smentirne una ricostruzione de “L’opinione” secondo la quale la sua pensione sarebbe invece di 30.000 euro netti mensili.

”Vorrei quindi precisare (al centesimo) – scrive Prodi – quelli che sono i miei introiti conseguenti la mia passata attivita’ professionale e politica. La pensione da Presidente della Commissione Europea è di 5.283,50 euro lordi al mese. Dopo 35 anni di attività come docente universitario, dato che ho voluto optare per il tempo parziale e che, pur avendo il diritto di rimanere, mi sono dimesso dal ruolo che ritenevo eticamente non compatibile con l’attività politica, percepisco 2.810,99 euro lordi al mese. Se vuole aggiungere a questo ammontare pensionistico l’assegno vitalizio da parlamentare (anche se l’assegno vitalizio non e’ una pensione ma il frutto di un accumulo precedente) si tratta di 1.707,81 Euro lordi al mese. Le vorrei fare notare che nulla ho ricevuto come liquidazione e nulla ricevo come pensionamento per gli otto anni di Presidenza dell’Iri (erano altri tempi) e nulla, ovviamente, per i quasi cinque anni di Presidenza del Consiglio”.