Pensioni anticipate, Boeri: “No -30% ma assegno più basso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Settembre 2015 19:33 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2015 19:33
Pensioni anticipate, Boeri: "No -30% ma assegno più basso"

Tito Boeri (Foto Lapresse)

ROMA – Chi sceglierà di andare in pensione in anticipo non si vedrà decurtare del 30% l’assegno ma comunque non prenderà l’intera somma. Il presidente dell’Inps (l’Istituto nazionale di previdenza sociale), Tito Boeri, smentisce che la proposta del governo Renzi sul ritiro anticipato dal lavoro preveda un taglio del 30% o il ricalcolo con il metodo contributivo. Boeri parla di una “riduzione equa”.

La proposta Boeri è solo una delle ipotesi in campo per la riforma delle pensioni, che il governo vorrebbe realizzare permettendo maggiore flessibilità in uscita ma senza pesare sul bilancio dello Stato.

Secondo l’analisi di Unimpresa, basata sull’ultimo Documento di economia e finanza approvato dal governo, la spending review non ha effetti tangibili sul bilancio della previdenza e dell’assistenza sociale italiana. Entrambe le spese aumenteranno da qui al 2019: la spesa per il welfare passerà dai 328 miliardi del 2014 ai 338 del 2015 per arrivare a 367 miliardi nel 2019.